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Luoghi insoliti dell’Emilia Romagna percorrendo la SS67

di Gennaro - Sviaggiati -

Siamo ritornati alla normalità, vabbè non del tutto effettivamente, ci vuole pazienza, tanta e passerà. Noi finalmente siamo ritornati a far ciò che ci piace, andare alla scoperta di luoghi senza una meta fissa, con un unico obiettivo andare verso il fresco delle montagne. Il risultato è stato fantastico, un itinerario improvvisato in un pomeriggio alla scoperta di luoghi insoliti dell’Emilia Romagna percorrendo la SS67. In realtà percorrendo la strada statale 67 Tosco-Romagnola di luoghi da visitare ce ne sono tanti quindi sicuramente, in futuro rifaremo il percorso con più calma e dedicandoci a tutti i borghi attraversati. Il nostro obiettivo come detto era visitare qualcosa d’insolito e respirare aria fresca quindi ecco cosa abbiamo scoperto.

Luoghi insoliti dell’Emilia Romagna percorrendo la SS67 lato Romagnolo

Eremo di Montepaolo

E’ il santuario antoniano più importante dell’Emilia Romagna situato a 7 km da Dovadola dedicato a San Antonio da Padova. Fu la sua prima dimora italiana tra il 1221 e 1222. L’Eremo è anche il punto di partenza per il pellegrinaggio del Cammino di Assisi ripercorrendo i luoghi delle tappe del Santo fino alla città umbra. Percorrendo il breve Sentiero della Speranza si arriva ad una piccola Cappella chiamata Grotta dove è custodita una reliquia del corpo di San Antonio. Attualmente l’Eremo è abitato da due comunità francescane i Frati Minori e Sorelle Minori di Maria Immacolata. Un luogo di preghiera nel silenzio della natura non solo per i pellegrini. Lungo la via poco prima di arrivare all’Eremo sulla sinistra noterete una struttura di una Chiesa sconsacrata.

Bocconi

Il piccolo borgo è una frazione di Portico e San Benedetto ma nel suo piccolo riesce a regalare tanto. Sorto in epoca medievale intorno alla torre di guardia Vigiacli ancora presente. Consiglio, parcheggiate in via Chiusure e seguite le indicazioni per il Ponte della Brusia, a schiena d’asino risalente al XVIII secolo. Sarete spinti dalla voglia di esplorare grazie al sottofondo delle Cascate della Brusia. Secondo noi tra i luoghi insoliti dell’Emilia Romagna percorrendo la SS67 è quello che più ci ha emozionati. Un luogo davvero magico immerso nella natura e nel silenzio contrastato solo dal suono rilassante della cascata, cosa dire? Stupendo. Assolutamente un luogo da visitare che saprà farvi rimanere a bocca aperta.

Bastia

Bastia, raggiungibile solo a piedi in circa 40 minuti proprio dalla cascata seguendo le indicazioni CAI 423. E’ un borgo fantasma ormai quasi del tutto inghiottito dal verde della natura. La Mulattiera che vi porterà al villaggio è praticamente tutta in salita ma non di grossa difficoltà. Il piccolo borgo subì un duro colpo nel 1868 a seguito di una frana e fu abbandonato del tutto intorno agli anni cinquanta del XX secolo. In cima sorgeva anche un castello di cui ormai non rimane praticamente traccia, dove oggi sorge una grande Croce in ferro.

Dove mangiare senza glutine

E dopo una bella passeggiata, cosa c’è di meglio se non mangiare, provando i prodotti tipici romagnoli?
Vi consigliamo un posto immerso nel verde, a conduzione familiare e con cucina interamente senza glutine, tutto preparato a mano, dalle sapienti mani dei proprietari: Osteria Il Casetto, a Dovadola (Via Montepaolo 2E). Qui potrete provare un intero menù, dall’antipasto al dolce, tutto completamente senza glutine. Antipasti con pane caldo appena sfornato, salumi a km0, primi piatti di pasta fatta in casa (tagliatelle, tortelli, curzul ), secondi e dolci della casa. Se volete trascorrere una giornata diversa dal solito e assaporare i sapori del territorio, l’Osteria Il Casetto è il posto che fa per voi!

Curiosità

Da portico di Romagna facendo una piccola deviazione, seguendo le indicazioni per Tredozio, vi porterà alla scoperta del piccolo vulcano del Monte Busca. Questi sono alcuni luoghi insoliti dell’Emilia Romagna percorrendo la SS67 ma la nostra scoperta non finisce qui, continueremo a scovarne di nuovi e se avete qualche dritta non esitate a suggerirla.

Altro da vedere?

Il nostro consiglio è visitare San Benedetto in Alpe per chi piace praticare trekking o semplicemente per una passeggiata all’interno del bosco. Da qui parte il sentiero che percorre la valle dell’Acquacheta e vi condurrà alla scoperta della cascata dell’Acquacheta, immersi nella natura in un paesaggio davvero spettacolare.

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